1930 circa

Perché mi piacciono così tanto le Tweed Run? Sarà che sono nata sicuramente nel secolo sbagliato, sta di fatto che sono arrivata ormai a quota due: la prima a Londra qualche anno fa e oggi nel villaggio operaio di Crespi d’Adda. La giornata è stupenda, cielo blu cobalto, caldo come possono essere calde le belle giornate che sanno anche un po’ d’autunno. Sfortunatamente non ho una bicicletta adeguata, quelle che vanno tanto di moda oggi tra gli hipsters per intenderci, ma ho deciso di abbigliarmi di conseguenza: gonna lunghissima plissé verde bottiglia, camicetta di tessuto Liberty, spilla con pendente, tatuaggio di rose sul braccio, che fa molto Steam Punk, francesine in pelle bianca basse, borsetta confezionata con il decoupage e maniglia rigida, rosso fuoco sulle labbra e moderni ma d’antan occhiali tondi in legno azzurro. Oh, non potevo dimenticarmi i guanti bianchi, ça va sans dire. E poi, il ricavato dell’iniziativa va all’associazione ProAdamo, che si occupa della ricerca sul cancro alla prostata. Sicché con la scusa di fare del bene ho modo di “dress up a little bit”. Pedalare, con classe e seguendo le regole dell’etichetta, e non conciati come i ciclisti della domenica che, avvolti in imbarazzanti tute tecniche, occupano tutta la corsia a falange romana, incuranti di tutti gli altri. No, noi della Tweed Run si urla “auto” quando una macchina sta per arrivare, si guida con prudenza, con eleganza e con allegria. E con stile. E poi, tra una pedalata e l’altra si danza il Lindy Hop*.

Ecco il mio tatuaggio Steam Punk
Ecco il mio tatuaggio Steam Punk
Le biciclette d'antan: le vere protagoniste della giornata!
Le biciclette d’antan: le vere protagoniste della giornata!
Una coppia di spledidi signori molto a tema
Una coppia di spledidi signori molto a tema

 

*Lindy Hop: danza swing afroamericana nata ad Harlem (NY) negli anni ’20-’30 del secolo scorso, in un periodo immediatamente precedente al crollo di Wall Street e la Depressione . Si balla prevalentemente in coppia ma sono presenti anche passi da poter eseguire da soli. La struttura è in otto tempi, possono esserci figure ed acrobazie derivate dal charleston, dal tip tap, dallo shag e dal cakewalk ma qui a Crespi si balla senza troppe pretese.

 

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