C.d.M. ovvero il Coinquilino di M****

È da un po’ di tempo che li seguivo sulla loro pagina Facebook – che ha raggiunto quota 478.000 like -, dove avevo l’abitudine di andare a sbirciare quando avevo bisogno di qualche sana risata per tirarmi un po’ su ridendo delle disgrazie altrui, ma ora sono diventati, quello che si chiama, “un fenomeno social”.

Il Coinquilino di Merda (perdonate il francesismo) nasce nell’ottobre 2012 con l’obiettivo precipuo di “sensibilizzare la società sul dramma della convivenza fra estranei”, aggiungo fra estranei studenti universitari fuori-sede.

Probabilmente Giuseppe Angelo Fiori, uno studente come tanti, forse dopo essersi trovato per l’ennesima volta nella veste di testimone oculare di una mossa improbabile di un suo coinquilino ha deciso, in luogo di esplodere in un raptus di furia assassina, di incanalare questo impulso in modo creativo, aprendo così una pagina sul social network più amato/odiato che esiste, pubblicando foto e testimonianze di fatti / persone realmente accaduti. E le segnalazioni da tutt’Italia non sono mancate. Il risultato della catalogazione e riorganizzazione di tutto il materiale raccolto nel corso degli anni prende ora vita nelle pagine del volume – edito niente-meno-che da Mondadori – Il coinquilino di Merda. Manuale di non sopravvivenza che vi invitiamo di correre ad acquistare    corredato dalle belle illustrazioni di Dario Campagna.

Vi potrete così dilettare leggendo le pagine di ciò che può essere definito la summa della stramberia umana: a metà strada tra un saggio di sociologia e uno di psichiatria, che ha saputo catalizzare quanto di più grottesco la società contemporanea è in grado di produrre, riproponendola in maniera fedele, disincantata e ironica.

Devo confessarvi che ho pianto dalle risate quando ho visto il gigante cartello “Pisa Centrale” che un C.d.M. – Fattone ha portato spavaldamente in casa, incurante delle dimensioni dello stesso; ovvero quando ho letto la descrizione della  C.d.M. – Precisa:

Corso di studi: Lettere e Filosofia. La C.d.M. – Precisa è una studentessa modello, sempre in regola con gli esami. Media voti: 29,5. Nonostante ciò, ogni esame è per la CDM Precisa fonte di ansia, sentimento che ama sublimare mangiando pane e Nutella o pulendo le finestre.

Sarà perché un po’ mi ci sono rispecchiata, dal momento che, come avverte saggiamente l’autore: il “Coinquilino di Merda: se non ce l’hai, sei tu”.

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