Cosmesi? anyone?

Lo confesso, non mi sono mai appassionata alle ultime novità della cosmesi per tre fondamentali ragioni:

1 . sono pigra;

2. detesto entrare in profumeria (Sephora per me è l’equivalente dell’inferno in terra);

3. perché diventare matta quando posso trovare (quasi) tutto al supermercato? acquistare l’ultimo ritrovato e presto dimenticarlo sulla mensola del bagno (la mia migliore amica, patita di cosmesi, ha un attacco epilettico ogni volta che glielo ripeto).

Ecco, è arrivato quel momento nella vita in cui, a causa di troppi viaggi in aereo, la mia pelle ha iniziato a segnalare che stava male nella forma di profonde e – mai esistite prima – rughe su fronte e viso.

Personalmente ho sempre trovato le rughe affascinanti ma quelle che mi sono comparse parevano frustate di vendetta e non il frutto del naturale invecchiamento della pelle. Così ho chiesto alla mia estetista qualche prodotto, in forma di campione, per iniziare e mi sono auto imposta di applicare la crema viso almeno la mattina. Il mese successivo ho giurato all’amica del cuore che l’avrei applicata anche la sera. Il terzo mese ho aggiunto alla routine anche il contorno occhi la mattina, il quarto anche alla sera. So che la routine deve ancora essere ottimizzata ma non sarei arrivata a questo punto se la mia estetista non mi avesse consigliato il prodotto giusto per la mia pelle. Lei sa che detesto sentirmi “unta” e se mi fossi sentita così avrei abbandonato tutto.

Avevo adocchiato questo brand in uno delle boutique che preferisco ad Hong Kong [KAPOK] il cui gentilissimo commesso mi aveva dato qualche campione ma, pensavo, fosse un prodotto giapponese. Sbagliato, il prodotto scoperto in Cina è italiano. Che sorpresa quando Melissa – l’estetista – ha estratto dal suo armadio delle meraviglie proprio [Comfort Zone]!

Any thoughts?