KillingSnobbery Manifesto

 

Ci si potrebbe chiedere perché due giovini di belle speranze decidano di aprire un blog.

Non ce n’è forse in abbondanza — là fuori — nel mondo virtuale della rete?

La risposta è che sì, di blog ce ne sono fin troppi ma nessuno e – ripetiamo – nessuno è o sarà mai come questo:

irriverente, ironico, auto-ironico, bon ton ma non troppo.

Intanto a scriverlo siamo noi, Cenerentole del 2012, maritate a Principi Azzurri che somigliano sempre  più all’Olandese Volante.

Siamo come il diavolo e l’acqua santa, con ruoli allegramente intercambiabili a seconda dell’umore.

Una di noi con prole, l’altra felicemente sprovvista di progenie; belle fuori e dentro; l’una con la valigia sempre pronta  in vista dell’ennesimo trasloco, l’altra freneticamente in bilico fra la Milano-da-bere e la sopravvivenza domestica.

Entrambe con famiglie allargate popolate da fauna e flora, muschi e licheni, non sempre piacevoli.

Entrambe francesi dentro e biondo-rosse fuori.

Entrambe innamorate della scrittura, delle belle cose e delle buone maniere riviste e corrette in chiave 2.0, ma ancor più della conoscenza e di tutto ciò che è fermento culturale.

Ci accomuna il pensiero fuori dagli schemi ma detestiamo i refusi. Abbiamo un debole per Marni e amiamo incondizionatamente le edizioni Adelphi.

Naturalmente abbiamo aperto questo blog nella speranza che la signora Consuelo diventi nostra fan e che l’Editore ci metta in catalogo.

La frequenza dei nostri post? Giornaliera ovviamente! A volte in inglese, affinché i nostri amici sparsi sull’orbe terracqueo non si perdano il piacere di leggerci. Ospiteremo, in una sezione dedicata del blog, amici scrittori, amici direttori creativi, amici sensibili, amici sopra le righe e cervelli variamente in fuga, con un occhio di riguardo alle amiche.

Saremo politicamente scorrettissime e se offenderemo la sensibilità di qualcuno, beh, è il bello del blog bellezza!

© Poland Pavillion at the Venice Biennale 2010

Any thoughts?