Incipit

 

Killing Snobbery. Che nome è mai questo? Vi chiederete. Noi due, le Autrici,

abbiamo deciso di intraprendere una battaglia personale contro tutto ciò che è di cattivo gusto, volgare, ipocrita, pacchiano: snob appunto, cioè sine nobilitate. No, non siamo nobili, se è questo che vi state chiedendo, come se solo i ranghi di sangue blu potessero occuparsi di tale argomento. Siamo due borghesi – sì, lo ammettiamo con una punta d’orgoglio –  folgorate dalla frase di Dostojewski: la bellezza salverà il mondo. In una novella società italica che non conosce il sentimento della vergogna, siamo convinte che i buoni modi, l’educazione, il rispetto e la nobiltà d’animo siano ingredienti fondamentali nella costruzione di una società più bella. La nostra è una rivolta reazionaria dunque, armate di bon ton vinceremo la guerra contro il modello imperante: il burino arrogante fieramente ignorante.

Siamo due anarchiche della mediocrità.

KillingSnobbery Manifesto

 

Ci si potrebbe chiedere perché due giovini di belle speranze decidano di aprire un blog.

Non ce n’è forse in abbondanza — là fuori — nel mondo virtuale della rete?

La risposta è che sì, di blog ce ne sono fin troppi ma nessuno e – ripetiamo – nessuno è o sarà mai come questo:

irriverente, ironico, auto-ironico, bon ton ma non troppo.

Intanto a scriverlo siamo noi, Cenerentole del 2012, maritate a Principi Azzurri che somigliano sempre  più all’Olandese Volante.

Siamo come il diavolo e l’acqua santa, con ruoli allegramente intercambiabili a seconda dell’umore.

Una di noi con prole, l’altra felicemente sprovvista di progenie; belle fuori e dentro; l’una con la valigia sempre pronta  in vista dell’ennesimo trasloco, l’altra freneticamente in bilico fra la Milano-da-bere e la sopravvivenza domestica.

Entrambe con famiglie allargate popolate da fauna e flora, muschi e licheni, non sempre piacevoli.

Entrambe francesi dentro e biondo-rosse fuori.

Entrambe innamorate della scrittura, delle belle cose e delle buone maniere riviste e corrette in chiave 2.0, ma ancor più della conoscenza e di tutto ciò che è fermento culturale.

Ci accomuna il pensiero fuori dagli schemi ma detestiamo i refusi. Abbiamo un debole per Marni e amiamo incondizionatamente le edizioni Adelphi.

Naturalmente abbiamo aperto questo blog nella speranza che la signora Consuelo diventi nostra fan e che l’Editore ci metta in catalogo.

La frequenza dei nostri post? Giornaliera ovviamente! A volte in inglese, affinché i nostri amici sparsi sull’orbe terracqueo non si perdano il piacere di leggerci. Ospiteremo, in una sezione dedicata del blog, amici scrittori, amici direttori creativi, amici sensibili, amici sopra le righe e cervelli variamente in fuga, con un occhio di riguardo alle amiche.

Saremo politicamente scorrettissime e se offenderemo la sensibilità di qualcuno, beh, è il bello del blog bellezza!

© Poland Pavillion at the Venice Biennale 2010